#MERCOLEDÌINDIPENDENTI – Edizioni Spartaco 🗜🗃📑

Buonasera, amici lettori! Siamo arrivate al penultimo mercoledì del mese, e ciò vuol dire una cosa sola: finalmente il #Mercoledìindipendenti, la nostra rubrica dedicata alle case editrici indipendenti di qualità, che con maggio fa il suo esordio sul nostro blog.

Non potevamo che inaugurare questo spazio parlando di un meraviglioso gruppo di professionisti che ci ha accompagnato fin quasi dall’inizio del nostro viaggio nella bookcommunity di Instagram: gli unici e inimitabili di Edizioni Spartaco, realtà editoriale fondata nel 1995 a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Capitanati dai fratelli  «Ugo, direttore commerciale: pratico, preciso, affidabile» e «Tiziana Di Monaco, direttore editoriale: pignola, disordinata, visionaria», affiancati dall’«impagabile è Giovanni Russo, addetto stampa», gli amici di Edizioni Spartaco, che ormai ci conoscono bene, sono stati così gentili da aprirci uno spiraglio sulla storia segreta della loro creatura. E per questo, ancora una volta, li ringraziamo.

Le coloratissime copertine di questa casa editrice hanno spesso fatto capolino sul nostro profilo: vi abbiamo raccontato de Le sorelle Misericordia di Marco Ciriello, nella nostra prima recensione sulla rete; abbiamo partecipato alla presentazione torinese (alla penultima edizione del Salone del Libro) del romanzo Lo scemo di guerra e l’eroe di cartone, di Alberto Maria Tricoli; nelle nostre stories abbiamo parlato tanto Bisesto di Andrea Vismara quanto del Il segreto di Bruto di Raffaele Alliegro (di cui si è appena terminata la lettura). 

Quattro storie apparentemente lontane per temi, tempi e spazi: due sorelle che, tra Italia e Spagna dei giorni nostri, si trovano a combattere la partita della vita con la SLA; le vicende drammatiche e grottesche di due uomini tra Italia e Africa durante la Seconda guerra mondiale; la bizzarra avventura di un uomo che si è messo in testa di ostacolare la Morte; la storia del primo Bruto, che ruolo chiave ebbe nella cacciata di Tarquinio il Superbo, ultimo re di Roma. Si dice, però, che i libri di una casa editrice debbano essere come le pagine di uno stesso libro; e il sottile filo rosso che unisce le pubblicazioni di Edizioni Spartaco è il dissenso.

Ed è infatti la divergenza, il bisogno di rivolta dei suoi fondatori, che ha portato alla creazione della casa editrice. In particolare, ha guidarli è stata…

Una guida turistica. All’epoca Santa Maria Capua Vetere, l’antica Capua che sostenne Annibale contro Roma, sede dell’arena dove si scatenò la rivolta di Spartaco, la città natale di Errico Malatesta, il terreno di scontri della battaglia del Volturno, non ne aveva una. Nel 1995 eravamo giovani e convinti di fare la differenza: in barba alle istituzioni indifferenti, colmammo la lacuna e da allora, di pubblicare libri, non abbiamo più potuto né voluto fare a meno.

Da quell’unica guida turistica, per decenni la sola della città, l’avventura di Edizioni Spartaco è tutt’altro che conclusa. Il catalogo si ampliato tanto da arrivare ad ospitare circa dieci titoli l’anno: «Nei primi dieci anni di attività arrivavamo a pubblicarne anche più di quindici. Per il momento, considerate le condizioni di mercato e l’esigenza di curare ogni titolo nei minimi particolari, pensiamo che vada bene così» ci racconta Tiziana.

Le sue pubblicazioni sono presenti sul mercato nazionale dal 2003. Ma quelli regionali non sono i soli confini che, a più di vent’anni dall’esordio, i libri di Edizioni Spartaco hanno varcato.

Siamo promossi (Pea Italia) e distribuiti (Messaggerie) sul territorio nazionale. Alcuni nostri libri sono stati tradotti in Germania e Francia.

Manca solo il digitale. Ma, ci confessa Tiziana, «non è una strada che escludiamo. Certo, la carta…». Per il momento, li possiamo perdonare!

Il testo è stato pubblicato in Germania dalla Nautilus Frug Schrift.

Ma facciamo un lungo passo indietro fino alle origini. Se è Spartaco (il celebre gladiatore e condottiero trace a capo di un esercito di schiavi ribelli con cui diede inizio alla Terza guerra servile contro la Repubblica romana) a dar lo spunto per il nome, una forte influenza sui contenuti ha esercitato lo spirito del già citato Errico Malatesta, anarchico e scrittore, amico di Bakunin e massimo esponente italiano del movimento libertario e del libero pensiero: «Sempre predicando contro ogni specie di governo, […] convinti che […] incominciando col gustare un po’ di libertà, si finisce per volerla tutta». Così Malatesta in Programma dellUnione anarchica italiana.

I nostri interessi, la pubblicazione di saggi di ispirazione libertaria – all’inizio in senso molto stretto poi sempre più ampio – e che esprimessero Dissensi, così si chiama la collana di narrativa, hanno coinciso con un segmento di mercato che ha permesso di far sentire la voce della Spartaco oltre i confini regionali, in tutt’Italia, e oltre quelli nazionali […].

A oggi, il loro catalogo è articolato in due collane. 

La già citata Dissensi, che raccoglie testi di narrativa (italiana e straniera contemporanea, ma anche classici e testi teatrali), procede controcorrente, con storie e stili di scrittura che rompono gli schemi. Ed ecco quindi che due sorelle che fanno i conti con malattia ed eutanasia; ci sono uomini in guerra; si parla di braccio di ferro con la morte; della lotta feroce contro la tirannia: contrasti politici, culturali e religiosi, che trovano in questa casa editrice un porto sempre aperto.

Complementare è la neonata collana I saggi, che raccoglie l’eredità di due precedenti esperienze: La campana (incentrata su studi storici, in particolare sul Meridione) e Il risveglio (che è stata la più pura espressione dello spirito della casa editrice, raccogliendo testi dalle multiformi sembianze di pamphlet, reportage, racconti di viaggio e satire, ispirati da e incentrati sul pensiero libertario e femminista). Nella collana I saggi fa anche la sua comparsa la docu-fiction, che combina incontestabile accuratezza allo stile narrativo.

La cura del testo è una priorità della casa editrice: il manoscritto deve affrontare un lungo e tortuoso cammino prima di giungere tra le esigenti mani di Tiziana, per la lavorazione definitiva. Come racconta lei stessa.

Il manoscritto, prima di diventare un libro della Spartaco, passa al vaglio di un comitato di lettura composto da una decina di persone, diverse per età, professioni, preferenze, gusti letterari. Durante le riunioni di redazione discutiamo, oltre all’aderenza del testo alla filosofia delle nostre collane – caratteristica oggettiva e imprescindibile, anche del pubblico al quale esso si rivolge. Se questo è utile dal punto di vista commerciale, non lo è sempre ai fini editoriali: siamo sinceramente convinti dei libri che pubblichiamo, anche a rischio che non siano mainstream.

Edizioni Spartaco si rivolge quindi a un pubblico affamato di storie contro, o limite, che sottopelle portino messaggi forti, stimolando cuore e cervello. 

I bisogni dell’animo, da appagare pure con un buon libro, sono diversi da altri tipi di occorrenze: il lettore non è un mero consumatore se vuole qualcosa in più di svago ed evasione. Il nostro lettore tipo è alla ricerca di una storia efficace, raccontata bene, reale o frutto di invenzione ma che sia autentica e vera in ciò che descrive o di cui parla, che sia dirompente.

Quando le domandiamo quali dei libri da loro pubblicati le sia rimasto nel cuore, Tiziana ha la risposta pronta: «È come chiedere a una madre a quale figlio vuole più bene». Non può però fare a meno di citare due titoli: uno, un grande successo pubblicato nel 2010, e l’altro nella culla, di prossima uscita.

Le stelle che stanno giù della giornalista bosniaca, triestina d’adozione, Azra Nuhefendic, che è uno dei più significativi long seller della Spartaco, e il giallo investigativo che uscirà in libreria il 30 maggio e che abbiamo portato in anteprima al Salone Internazionale di Torino, Tavolo numero sette di Darien Levani, autore albanese trasferitosi a Ferrara per amore, avvocato, che ha vinto nel 2017 il Premio Glauco Felici Tolfa Gialli e Noir con il thriller Toringrad, pubblicato sempre dalla Spartaco. 

Ci tiene però a precisare che: «Tutti gli altri titoli in catalogo non sono da meno». Mentre su cosa possiamo aspettarci nel prossimo futuro, getta un velo di mistero. 

Nessuna anticipazione, per il momento. Siamo in trattativa sia con autori italiani sia stranieri che consideriamo estremamente stimolanti.

Ma perdoniamo ancora (😝), perché quando le domandiamo quale libro del loro catalogo sarebbe perfetto per Sottolacopertina (e per voi che ci seguite, se condividete i nostri gusti), ha molto, molto da dirci.

Un romanzo freschissimo di stampa, in libreria dal 2 maggio 2019, A noi la colpa di Lucio Leone. I lettori di Sottolacopertina saranno trascinati da personaggi che a noi sono davvero cari, quali Carlo Cafiero, Errico Malatesta e Silvia Pisacane, in una avventura mozzafiato, travolgente. Una storia irresistibile per lettori impetuosi. Due fiori all’occhiello del catalogo sono invece gli autori inglesi Maggie Gee e Alex Wheatle.

La freschissima novità Edizioni Spartaco, popolata dai personaggi cari alla casa editrice.
Il capolavoro di Maggie Gee, finalista all’Orange Prize for Fiction.

Dal canto nostro, lettrici più che esigenti, abbiamo abbiamo raccolto la sfida: a brevissimo troverete sul nostro blog la recensione di The White Family di Maggie Gee, la travagliata storia di una famiglia inglese divisa da rancori vecchi e nuovi che, in una società in continuo cambiamento, si avvia rapida alla fine di un’epoca.
La Gee, una delle sole sei donne tra i venti promettenti giovani scrittori inglesi segnalati dalla rivista «Granta» nel 1983, è stata anche la prima presidente donna della Royal Society of Literature dal 2004 al 2008. Ha pubblicato dodici romanzi, una raccolta di racconti e un memoir. Con un tale curriculum, è naturalmente il fiore all’occhiello del catalogo di Edizioni Spartaco, che ha portato in Italia Il diluvio (nel 2005), Anni luce (nel 2007) e The White Family (nel 2010).

Ma questa è un’altra storia e ve la racconteremo la prossima volta. Nel frattempo, ringraziando ancora gli amici di Edizioni Spartaco per il tempo che ci hanno dedicato… e speriamo che vi sia piaciuto imbarcarvi con noi in questo breve viaggio editoriale. Al prossimo appuntamento!

– Lucrezia 🐵

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