INTERVISTA a Karin Tidbeck: “Amatka”, la distopia della parola 🗣💬✍🏻

Come forse ricorderete, qualche mese fa abbiamo letto e recensito una delle bellissime uscite oblique di Safarà Editore: “Amatka” di Karin Tidbeck, un romanzo distopico incentrato sul potere delle parole. 🗣👂🏻💬✍🏻 Siamo state felici (ma non sorprese) di ritrovarlo in lizza per l’edizione 2020 di Modus Legendi e ci è sembrata l’opportunità perfetta di fare una chiacchierata con la sua autrice. Karin ci ha raccontato del mondo emerso dai suoi sogni, delle grandi questioni di cui si è popolato ma anche del suo processo creativo più in generale e persino della sua parola italiana preferita. 📖 Lasciamo allora parlare Karin e partiamo con lei alla volta dell’onirica, misteriosa Amatka... ✏️

#MERCOLEDÌINDIPENDENTI – “Quanto” magazine 👨‍🚀 📰 🚀

Torna #Mercoledìindipendenti e si apre all’universo delle riviste. 📰👓 Spazi editoriali ancora poco conosciuti dai lettori, ma che sarebbe un vero peccato non voler esplorare... 👁👁 Iniziamo con “Quanto”, rivista di letteratura speculativa lanciata in orbita a metà del 2019 da Giovanni Cavalleri e Zeno Toppan. Una proposta fuori orbita terreste, che sembra venire da un’altra realtà... 👨‍🚀 📰 🚀

#JUSTREAD ✍️ – Recensione di “Amatka” di Karin Tidbeck 🗣✏️👁

❌ ATTENTI A COSA DITE! ❌ Ad Amatka, una delle colonie senza coordinate tempo-spaziali dell’omonimo romanzo (distopico? Politico? O scritto femminista? Dovrete voi scegliere quale aggettivo utilizzare per definirlo... 💬) di Karin Tidbeck le parole creano la materia. E possono distruggerla (come ciò che era, per lo meno). 💥 Grazie a Vanja, figlia di una distopia quasi gentile che scopre la disobbedienza verso il sistema, l’autrice ci racconta la grammatica del mondo: il potente linguaggio. 🗣 Un libro interrogativo. Una scelta editoriale che ha molto da dire, ma con trasversalità, obliqua come la casa editrice che l’ha pubblicata (Safarà Editore)... 🦉📖